Serie A, Spal-Cagliari 2-2: Pavoletti e Ionita rispondono a Petagna e Antenucci



Gol, emozioni e una partita divertente al ‘Paolo Mazza‘, dove la Spal – reduce dalle due pesanti sconfitte con Frosinone in casa e Lazio in trasferta – sfiora la vittoria contro un Cagliari che trova invece la forza di rimontare due gol e di evitare così il secondo ko consecutivo dopo quello dell’Allianz Stadium contro la Juventus. Il tecnico di casa Semplici, dopo la deludente trasferta romana, conferma il collaudatissimo 3-5-2 ma cambia diversi interpreti, soprattutto a centrocampo: Schiattarella e Fares sostituiscono rispettivamente lo squalificato Everton Luiz e Costa mentre in difesa – davanti a Gomis – c’è il polacco Cionek con Vicari e Felipe. Sull’altro fronte Maran – orfano di Farias, Klavan e Lycogiannis – conferma il modulo (4-3-1-2) e dieci undicesimi della formazione uscita sconfitta ma a testa alta dal campo della Juventus: l’unica novità dietro, dove Romagna prende il posto di Pisacane mentre è ancora Castro il trequartista dietro a Pavoletti e a Joao Pedro.

Spal-Cagliari 2-2: numeri e statistiche del match

LAZZARI-SHOW – La Spal mostra fin da subito la sua fame di punti e sorprende gli avversari già al 3′ con i suoi tre uomini forse più rappresentativi: Antenucci si abbassa per cucire il gioco e allarga per Lazzari che affonda a destra e crossa per Petagna, incornata del centravanti e Cragno beffato dalla involontaria deviazione di Srna. Il Cagliari risponde subito con Ionita, ma Gomis blocca in due tempi (5′) mentre all’8′ viene ammonito Barella per proteste. Ancora i padroni di casa pericolosi al 12′: respinta corta di Ceppitelli su un cross di Fares, la palla arriva sui piedi di Pavoletti che calcia a colpo sicuro ma si vede sbarrare la strada da Cragno. Pian piano i sardi riescono però ad esprimere la loro maggiore qualità e ad alzare il baricentro, ma Lazzari riparte ancora e al 16′ viene abbattuto da Castro che finisce a sua volta sul taccuino del romano Doveri. Il Cagliari comunque c’è, fraseggia bene e manda al tiro prima Joao Pedro (mira troppo alta al 23′) e poi Ionita,  servito con uno splendido tacco da Barella al 26′ ma murato da Valdifiori. La Spal si difende e cerca di sfruttare gli spazi concessi dai rossoblù, spinta dal solito Lazzari che al 30′ cerca invano le teste di Pavoletti e Antenucci, mentre al 36′ – all’ennesimo affondo – opta per un tiro-cross che non rea pericoli a Cragno. Poco prima il giallo a Valdifiori per fallo su Barella e un’occasionissima per il Cagliari: angolo di Joao Pedro e sponda di Romagna buona per Pavoletti e Castro che mancano però la decisione vincente. Prima del riposo un’acrobazia e un colpo di testa senza esito per Pavoletti e cartellino giallo anche a Felipe, entrato duro sull’ispiratissimo Barella.

FUOCHI D’ARTIFICIO – La ripresa inizia senza cambi e stavolta sono gli ospiti a partire meglio, ma Ionita non riesce a sfruttare il suggerimento di Srna e poi Vicari libera l’area sul cross di Padoin. Semplici corre allora subito ai ripari e ridisegna la Spal inserendo Kurtic per Valdifiori (54′), ma subito dopo serve un grande intervento di Cionek per anticipare Joao Pedro pronto a concludere a rete in scivolata. Il brasiliano ci arriva invece con la testa al 58′ su cross di Padoin ma senza inquadrare la porta e il tecnico dei ferraresi fa entrare così anche Simic per Felipe, mentre è poi costretto a giocarsi anche l’ultimo cambio: fuori l’infortunato Vicari e dentro Bonifazi al 68′. Due minuti prima era arrivata anche la prima mossa di Maran, per rinforzare l’attacco con Sau al posto del regista Bradaric. E tutte queste forze fresche in campo accendono ulteriormente il match: al 71′ altra discesa prepotente di Lazzari, che poi serve Antenucci bravo a girarsi proteggendo la palla dall’anticipo di Srna e a insaccare la palla del 2-0. La reazione del Cagliari è rabbiosa e in cinque minuti trova quel pari che aveva inseguito dall’inizio: al 73′ accorcia il solito Pavoletti di testa su corner calciato da Srna – festeggiando così al meglio la nascita del figlio e la convocazione in azzurro (insieme ai compagni Cragno e Barella) – e al 76′ impatta con Ionita, che raccoglie in area un passaggio di Padoin e si libera di Cionek per poi battere Gomis con il sinistro. L’inerzia del match sembra ora favorire i sardi che insistono, ma all’83’ rischiano di essere infilati di nuovo: ripartenza solitaria di Lazzari che una volta in area ci prova con il sinistro ma calcia a lato. Nel finale Maran si copre di nuovo, inserendo Faragò per Joao Pedro (88′) e poi Dessena per Castro (91′), ma resta il tempo solo per i gialli sventolato in faccia a Sau  e a Ionita: finisce 2-2 e con un punto per entrambe le squadre, che tornano così a muovere la classifica prima della sosta.

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Updated: 10 novembre 2018 — 20:27
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