Paltrinieri sesto nella 10 km ai mondiali di nuoto: arriva il pass per Tokyo 2020



ROMA – Il fondo entra ufficialmente in una nuova dimensione. Si trasforma nel prolungamento del nuoto in corsia smettendo le vesti di disciplina per specialisti. Testimonial d’eccezione il tedesco Florian Wellbrock, campione d’Europa dei 1500 in vasca e neocampione del mondo della specialità olimpica dei 10 km nel mar Giallo dell’area portuale dell’Expo Ocean Park di Yeosu, con il tempo di 1h47’55″9. Il francese Marc Antoine Olivier (che fu bronzo ai Giochi di Rio) è d’argento per due decimi, battuto solo allo sprint. Al terzo posto l’altro tedesco Rob Muffels, a 1″5, che lascia fuori dal podio l’ungherese, Kristof Rasovszky (+3″6), ‘lepre’ seguita da Gregorio Paltrinieri all’inizio e prima che prendesse la testa della contesa per lunghi tratti. L’azzurro campione olimpico dei 1500 disputa una gara coraggiosa, trovandosi nel mezzo tra il magiaro e Wellbrock, poi resta intrappolato all’ultimo rifornimento, va in sofferenza nel giro conclusivo e riesce ad uscire dal mucchio solo grazie ad una reazione determinata, aggressiva, da campione vero. Finisce sesto in 1h48’01″0 (+5″1).

Le parole di Paltrinieri

“E’ stata dura, soprattutto nell’ultimo chilometri perché ero un po’ più cotto del normale dopo essere stato in testa per lunghi tratti – racconta il 24enne di Carpi, seguito dall’autunno del 2010 al centro federale di Ostia dal responsabile tecnico Stefano Morini -. Pensavo di riuscire ad essere più veloce nella fase centrale, ma Wellbrock e Rasovszky non si sono mai staccati da me e mi sono trovato spesso davanti. A quel punto ho preferito non decelerare perché non è nelle mie caratteristiche nuotare sotto ritmo. Nell’ultimo giro l’ho pagata. Comunque il sesto posto al Mondiale è un buon risultato, soprattutto perché è una nuova esperienza per me che sono un rookie. L’importante era la qualificazione alle Olimpiadi. L’anno prossimo me la giocherò. Quelli che sono arrivati davanti sono sicuramente più esperti. Io ho ancora tantissimo da migliorare, da provare – aggiunge -. Questo piazzamento è buono, ma sono consapevole di poter dare di più, e poi ora c’è la staffetta. Sono 1.250 metri. E’ una distanza ormai acquisita e noi abbiamo un team molto forte. Sono felice di poter dare il mio contributo ad una squadra ambiziosa“. Per Paltrinieri è stata l’ottava gara internazionale degli ultimi due anni, in cui ha vinto l’oro alle Universiadi di Taipei 2017 e ai campionati americani di Miami nell’aprile scorso, più i piazzamenti sul podio in Coppa del Mondo ad Abu Dhabi e Chun’An.

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Updated: 16 Luglio 2019 — 11:29
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