Manchester United-Newcastle da 0-2 a 3-2: Mourinho firma l’impresa


ROMA – Sembrava tutto scontato a fine primo tempo: Newcastle avanti 2-0 e esonero di Mourinho. Invece lo United dopo un folle primo tempo riesce a trovare la chiave giusta e a rimontare una partita che sembrava definitivamente compromessa già al quarto d’ora dopo l’uno-due degli ospiti. Il tecnico portoghese si fa riscoprire ‘Special One‘ e, motivando continuamente i suoi, prima trova il pareggio e poi vince la partita grazie a Sanchez, mandato in campo a venti dalla fine. Lo United torna così a vincere, evitando di eguagliare quel record negativo di 5 partite senza successi come accadde nel ’98.  

AVVIO SHOCK – Partenza ai limiti dell’immaginabile per i Red Devils, merito di un Newcastle a mille fin dai primi scampoli di gara. Un uno-due micidiale nei primi dieci minuti firmato dal brasiliano Kenedy e dal giapponese Muto, costringono lo United a rincorrere fin dall’inizio e a recuperare il doppio svantaggio. Mourinho prova a suonare la carica e manda un segnale ai suoi già al quarto d’ora, quando per dare più peso in attacco inserisce Mata e toglie Baily, difensore centrale. Nonostante il cambio sono gli uomini di Benitez a fare la gara creando una moltitudine di occasioni, la più lampante con Muto, che con un colpo di testa ravvicinato costringe De Gea al miracolo per evitare il tracollo. Lo United, spinto da un Old Trafford caldissimo, non riesce a trovare la via del gol riuscendo a tirare appena due volte in porta, ed è solo grazie al direttore di gara che non vede un rigore solare per il Newcastle che rimane in gara. 

SVOLTA UNITED – Nella ripresa si vedono finalmente i Red Devils. Il ritmo aumenta così come la pressione nella metà campo degli ospiti, ma manca la concretezza negli ultimi metri. Lo dimostra Matic che su una respinta del portiere dopo una botta di Pogba dal limite, manca il tap-in da due metri sparando sopra la traversa. Poco dopo è Rashford a divorarsi la possibilità di accorciare colpendo male di testa nell’area piccola. A tanta mancanza di precisione decide allora di metterci una pezza Mata disegnando da punizione una parabola che passa sopra la barriera e diventa imprendibile: è il gol del 1-2 che riapre la gara. Prende coraggio a questo punto lo United, Smalling e Pogba vedono respinti dalla difesa i loro tentativi ma il gol è questione di secondi. Al 76′, dopo uno scambio nello stretto con il francese, è Martial a trovare il pareggio con una botta a fil di palo da dentro l’area. Non è ancora finita, perchè al 90′ è Sanchez con un colpo di testa a regalare il 3-2 ai ‘Red Devils’ e l’apoteosi a Mourinho, con tutto l’Old Trafford a cantare il coro dedicato al portoghese.


Secondo il Daily Mirror l’esonero di Mourinho sarebbe vicino

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Updated: 6 ottobre 2018 — 20:40
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