Libero scambio Ue-Canada, Di Maio: «Chi lo difende sarà rimosso»



Di Maio si schiera contro il trattato di libero scambio Europa-Canada (Ceta) e minaccia la sospensione dei funzionari che lo difendono. «Se anche uno solo dei funzionari italiani che rappresentano l’Italia all’estero continuerà a difendere trattati scellerati come il Ceta, sarà rimosso», dice il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo, Luigi Di Maio, nel suo intervento all’assemblea di Coldiretti. «Grave errore», interviene  il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia.

«Il Ceta dovrà arrivare in aula per la ratifica e questa maggioranza lo respingerà». spiega Di Maio. Il Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement), è entrato in vigore il 21 settembre 2017, e attualmente in fase di ratifica da parte dei Paesi Ue.

Interviene il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia: non ratificare il Ceta, il trattato di libero scambio con il Canada, sarebbe «un grave errore». «All’Italia conviene il Ceta perché siamo un Paese ad alta vocazione all’export e attraverso l’export creiamo ricchezza», afferma Boccia a margine della Graduation Ceremony del corso in Family Business Management della Luiss Business School.


Venerdì 13 Luglio 2018, 15:41 – Ultimo aggiornamento: 13-07-2018 16:33
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Updated: 14 luglio 2018 — 2:24
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