Leva obbligatoria, stop da Difesa «Idea romantica, tempi cambiati»



Nei giorni scorsi, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta aveva sottolineato, durante un’intervista, che il servizio militare obbligatorio è un qualcosa «non più al passo con i tempi». I soldati di oggi, aveva spiegato il ministro, «sono dei professionisti. E non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi». Dunque, «non c’è più bisogno di tanti soldati tutti insieme».

Dunque la proposta rilanciata ieri anche dal ministro dell’Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, finora sembra riscuotere più pareri contrari che favorevoli, stando almeno al sondaggio lanciato via Twitter dallo stesso leader del Carroccio. «Reintrodurre il servizio militare e civile per ricordare ai nostri ragazzi che, oltre ai diritti, esistono anche i doveri. Siete d’accordo?», chiede il vicepresidente del Consiglio. Annamaria Mancuso risponde entusiasta «Subito! Senza neanche pensarci due volte», perchè «così l’Italia inizierà di nuovo ad avere uomini e non fighettini rammolliti, che vivono di cellulare e social!». «Le donne -le risponde a stretto giro Michael Moschini- ovviamente sono d’accordo visto che loro non l’hanno mai fatto». Un utente che si firma ‘Per aspera ad astrà contesta invece che il servizio militare obbligatorio possa essere una scuola di dovere civico: «Si vede -scrive rivolgendosi al leader leghista- che lei non ha idea di cosa sia la leva militare…. scuola per eccellenza di come evitare i propri doveri e fabbrica di fannulloni…».

 Altre dovrebbero essere le agenzie educative chiamate a offrire ai giovani gli strumenti necessari per la loro crescita. «Per educare i ragazzi ai diritti e ai doveri -sottolinea infatti Pierluigi F.- non serve mettere loro un mitra in mano e un sergente che grida ordini senza possibilità di appello: esistono invece la scuola e la famiglia. È lì che dovresti mettere mano. A quando il prossimo slogan?». Obietta Paolo Doh: «mi pare di capire che lei non ha svolto il Servizio militare, vero? Deve essere per questo che riduce questa esperienza ad un ‘mitra in mano’ (che poi è un fucile) e agli urli di un ‘sergente’. Si fidi, è ben altro, ed oggi più che mai ai giovani servirebbe». Parere condiviso da Mary: «Assolutamente sì, facendoli fare anche alcune cose, come i lavori socialmente utili, primo soccorso, spegnere un incendio, insegnare a loro come tenere pulito il territorio ecc.. avanti così Matteo! Dalle parole ai fatti». «Questa -ricorda Roberta- è educazione civica. Non c’è bisogno dell’Esercito per impartirla».

E anche chi sostiene Salvini, in questo caso non si sente di seguire il leader della Lega: «Ti supporto -assicura PhillisA- ma questo no. Il militare lo deve fare solo chi vuole, non puoi obbligare! Gli eserciti sono composti da professionisti ! Doveste decidere di reintrodurre la leva obbligatoria perdereste voti! Niente obblighi! L’educazione la insegna la famiglia non lo Stato». Ironizza l’utente ‘Satana Quello Buonò: «Bravo Mattè! Ordine e disciplina! Ma mettici anche l’obbligo per i giallo/verdi di studiare fino a 25 anni che c’è parecchio bisogno!» Aggiunge Francesco Baerhard: «Ma lei lo sa che per il servizio militare occorre effettuare tutte le vaccinazioni? Sappilo!». «Quel servizio militare inutile -si chiede ‘Il divergentè- dove i ragazzi vengono sfruttati per fare lavori in strutture militari? Dove insegnano la disciplina, il rispetto, il comando e tanto onore? Il nonnismo? I suicidi? No, grazie di nuovo con queste cazzate».

Anche se i toni del confronto tra gli utenti in taluni casi si fanno accessi, non manca chi rimane nei binari della pacatezza: «No Matteo -dice Claudia- assolutamente no. Ho due ragazzi che studiano bene, non puoi bloccarli così. La laurea è già un contributo per la società». Fa eco LisaCa: «No. È solo una perdita di tempo per i nostri figli, la maggior parte sono ottimi ragazzi. Mia figlia sa benissimo quali siano i doveri ed i diritti. L’educazione la danno i genitori, non lo Stato». Torna poi il parallelo con la questione dei vaccini: «La coerenza di Salvini: no all’obbligo vaccinale perché bisogna tutelare la libera scelta dei genitori, ma sì al servizio militare obbligatorio», nota Francesco Billari.

Intanto no anche della Germania alla leva militare obbligatoria. Per rispondere a sfide di sicurezza sempre più sofisticate «abbiamo bisogno di militari esperti, con il massimo dell’addestramento e della motivazione, dei veri professionisti». Così Ursula von der Leyen, ministro della Difesa tedesca, si dice contraria alla reintroduzione della leva militare obbligatoria, posizione sostenuta invece da una parte del suo partito, la Cdu di Angela Merkel. Alla Bild, von der Leyen ha spiegato che le sfide militari di oggi comprendono «attacchi cibernetici, guerre ibride, minacce asimmetriche dei terroristi, operazioni di stabilizzazione in Paesi pericolosi come il Mali e l’Iraq per evitare che precipitino nel caos e nella violenza».


Domenica 12 Agosto 2018, 12:48 – Ultimo aggiornamento: 12-08-2018 17:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vota questo articolo
Condividi sui social:
Updated: 12 agosto 2018 — 17:57
You Channel Video musicali, video divertenti "You Channel" © 2016 Copyright 2016