L’esercito dei maratoneti digitali a Capodimonte, è sfida app



Alcuni non si sono concessi neanche un’ora di sonno, altri invece hanno preferito riposare qualche ora su materassini di fortuna o sedie. E’ l’esercito degli sviluppatori, designer e comunicatori coinvolti nella HackNight@Museum, la maratona Hackathon ospitata questo weekend nel ISalone delle Feste del Museo di Capodimonte. L’imperativo è lavorare senza sosta. La parola d’ordine caffè. Team di ragazzi provenienti da tutto il mondo, per un totale di circa 250 partecipanti, si sono sfidati senza un attimo di tregua in una competizione di 28 ore per dare una risposta alle esigenze del mondo digitale in ambito imprenditoriale e ricercare soluzioni che semplifichino la vita quotidiana di tante persone.
 

Adrenalina, entusiasmo e creatività: è con questo spirito che gli hackatoneti hanno raccolto le challenge (lanciate dalla Regione Campania, Almaviva, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Cisco, Eni, RFI, P&G, TIM WCAP, Tecno, WWF Oasi) e messo insieme le proprie competenze per dar vita a un laboratorio di innovazione e tecnologia all’interno della sala più prestigiosa del museo.Tavoli formati da giovani menti che in alcuni casi non parlano neanche la stessa lingua, ma sono uniti da un altro codice linguistico: quello delle programmazione. Come il gruppo che ha realizzato un’ app che permette di informare gli investitori su tutte le caratteristiche delle zone economiche strategiche della Regione Campania, composto da una ragazza romena, due russi, un austriaco e un napoletano, tutti studenti della Apple Academy di San Giovanni a Teduccio. 

Dalle app a servizio delle industrie, a quelle rivolte ai cittadini che la mattina hanno difficoltà a scegliere cosa indossare per andare a lavoro. All’Hackathon 2018 c’è anche il virtual fashion assistent, un assitente che digitalizza il guardaroba e dà la possibilità di dare all’utente suggerimenti per la selezione dell’outfit in base agli impegni.

E un tempio della cultura come Capodimonte non poteva che ispirare un’app sulla fruizione del suo Real Bosco. Uno dei team ha infatti programmato un’applicazione che consentirà ai visitatori di scegliere il proprio percorso, localizzare se stessi, calcolare la durata del tragitto e segnalare punti di criticità all’interno del bosco, come ad esempio un pericolo di caduta alberi. Un’edizione della maratona, quella 2018, che vede aumentare anche il numero di donne partecipanti, con 25 ragazze a prendere parte alla avvincente sfida.


Domenica 7 Ottobre 2018, 17:25
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Updated: 7 ottobre 2018 — 18:56
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