India, gli alberghi dell'amore dividono il Paese



A Mumbai fermate 40 coppie per atti osceni. Mentre una start up offre stanze a ore e anonimato

«Le coppie hanno bisogno di una stanza, non di un giudizio». È lo slogan della start-up indiana StayUncle, che vende alle coppie clandestine in cerca di intimità stanze di alberghi complici, che non fanno troppe domande se i due non sono propriamente sposati. Già, perché l’amore furtivo, quello al di fuori del matrimonio, non è proprio benvisto in India. E molti alberghi si rifiutano di affittare stanze a persone con documenti locali.

Così ha scandalizzato ma non certo sorpreso che la polizia, giovedì scorso, abbia fatto irruzione in alcuni alberghi per coppie nella zona di Madh Island e di Aksa e abbia bussato alle porte interrompendo gli amanti nella loro intimità. Più di quaranta coppie sono state fermate e portate alla stazione di polizia, dove pare siano state interrogate con modi spicci e un linguaggio non proprio conciliante. I più giovani tra loro sono stati umiliati e costretti a chiamare i propri genitori. Una ragazza di 19 anni ha detto al quotidiano Mid-Day che sta pensando al suicidio, non sapendo se sarà in grado di tollerare lo stigma e la vergogna per una simile vicenda. Un’altra ragazza, sorpresa dagli agenti con il fidanzato con cui si sposerà tra un mese, racconta allo stesso giornalista di essere stata schiaffeggiata quando ha provato a protestare per il trattamento subito da parte degli agenti. L’accusa per tutti sarebbe quella di atti osceni in luogo pubblico.

L’irruzione ha scioccato le coppie e turbato l’opinione pubblica. Il sospetto è che la polizia di Mumbai cerchi di riconquistare un po’ di credibilità prendendosela con un nemico innocuo dopo che alcuni agenti sono stati sospesi perché sospettati di aver favorito un racket di alcolici clandestini. Ma ha anche fatto arrabbiare i titolari di StayUncle, che promettono ai propri clienti la massima discrezione all’interno degli alberghi, nati a somiglianza dei «love hotel» giapponesi. StayUncle è stata fondata nel 2015 dal macedone Blajoj «Blaze» Arizanov e dall’indiano Sanchit Sethi per vendere stanze per poche ore a manager bisognosi di un pisolino. Il business non decollava ma aumentavano le richieste da parte di coppie disperate. Così i due hanno riconvertito la loro idea imprenditoriale. Sarà più forte la morale retrograda o più la forza del business?

Vota questo articolo
Condividi sui social:
Updated: 11 marzo 2018 — 9:57
You Channel Video musicali, video divertenti "You Channel" © 2016 Copyright 2016