Il presidente dell’Interpol scomparso in Cina: era sotto inchiesta



Il presidente dell’Interpol Meng Hongwei, di cui la sua famiglia ha denunciato la mancanza di notizie dal 29 settembre mentre si trovava in viaggio in Cina, sarebbe stato messo sotto indagine dalle autorità del suo Paese. Lo riporta il South China Morning Post citando alcune fonti.
 

È stata la moglie a segnalare la scomparsa di Meng Hongwei, ex-dirigente del partito comunista cinese, alle autorità francesi. L’inchiesta è stata aperta a Lione, quartier generale di Interpol, l’organizzazione internazionale per la cooperazione di polizia.

Prima di essere eletto a fine 2016 alla guida dell’organizzazione, Meng Hongwei era viceministro in Cina, responsabile per la sicurezza pubblica. La nomina ad Interpol venne criticata da alcune Ong attive nella difesa dei diritti umani. Il suo mandato scade nel 2020.

La scomparsa del presidente dell’ Interpol Meng Hongwei «è un problema delle autorità competenti in Francia e in Cina». Lo afferma l’organizzazione internazionale per la cooperazione di polizia in una breve nota, confermando di essere a conoscenza della notizia, ma senza commentare la sorte di Meng.

«Il Segretario Generale è il funzionario a tempo pieno dell’Organizzazione responsabile per la gestione quotidiana di Interpol. Il quartier generale non commenterà ulteriormente», ha aggiunto.


Venerdì 5 Ottobre 2018, 15:13 – Ultimo aggiornamento: 05-10-2018 16:47
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Updated: 6 ottobre 2018 — 3:05
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