Esposito, lo staffista di Di Maio che inciampa sui tweet omofobi



Si è fidato troppo della Rete e dei social. Proprio quelle
fonti di informazione che i 5 Stelle ritengono più
affidabili. Invece, per Enrico Esposito, giovane avvocato acerrano
amico di Luigi Di Maio che lo ha nominato vice capo
dell’ufficio legislativo al Ministero dell’economia,
l’uso disinvolto di Twitter rischia di diventare un boomerang.
L’Espresso ha fatto le pulci ai tweet di Esposito e ne ha
scovati alcuni dal tenore imbarazzante per un giovane di una
famiglia che tutti ad Acerra conoscono per le tradizioni comuniste
e socialiste da tre generazioni. «Dichiarazioni vergognose,
sessiste e omofobe» scrive l’Espresso. E le riporta:
«In un Paese serio Vladimirluxuria va in galera, non in
Parlamento». Oppure: «Non c’è modo migliore
di onorare le donne mettendo una mignotta in quota rosa». O
ancora: «Dolce e Gabbana chiusi per indignazione. Ma si
può sempre entrare nel retro». E così via su
questa scia.

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Venerdì 12 Ottobre 2018, 07:00
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Updated: 12 ottobre 2018 — 7:08
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