Comune, sì a delibera criptovaluta De Magistris: «Andiamo avanti»



In barba alle polemiche Luigi de Magistris va avanti sul discorso blockchain e criptovalute. È stata approvata la prima delibera che potrebbe portare presto alla nascita del primo bitcoin coniato dall’amministrazione napoletana. Le sperimentazioni sono già in atto in alcuni negozi e in pochi mesi l’ambizioso progetto, che vede Napoli capofila in Italia, potrebbe andare in porto. «Sono molto orgoglioso – ha detto il sindaco – percchè credo che sia la prima delibera in Italia, forse anche in Europa, in cui affrontiamo finanziariamente e giuridicamente il tema della blockchain e delle criptovalute. Per i fautori del sorriso e dell’ilarità e dei film di Totò e Peppino non stiamo battendo moneta ma stiamo facendo qualcosa di più. Ci hanno preso in giro e anzi, come spesso accade non riusciamo a rispettare i tempi, avevamo detto che avremmo approvato la delibera per fine novembre e invece la stiamo approvando il 5 ottobre».
 

«È l’inizio di un lavoro importante che ha come obiettivo quello di rafforzare la governance autonoma della città – ha continuato de Magistris – Favorire la partecipazione dei cittadini, rafforzare la trasparenza e la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e creare una criptomoneta tutta napoletana utilissima per gli scambi, i consumi, e la valorizzazione del made in Naples. Ci sarà anche la possibilità di pagare servizi del Comune di Napoli. Siamo molto avanti».

Il sindaco ha sottolineato che la delibera non è un punto di partenza ma «un punto di mezzo», che racchiude un lavoro che si sta svolgendo nelle stanze del Comune da mesi, da quando il sindaco ha aperto una call per un team di specialisti del settore. «Siamo soddisfatti che questo lavoro veda l’attenzione di esperti a livello nazionale e internazionale – ha aggiunto il sindaco – e che il nostro avviso pubblico abbia visto la partecipazione di centinaia di persone. Adesso è seguito anche dal Governo che adesso ha avviato un’iniziativa abbastanza simile». Il sindaco ha spiegato che dal Governo sarebbe partita una call simile a quella lanciata dal Comune di Napoli per chiamare all’ascolto soggetti ed esperti su blockchain e criptovalute. «Un tema complesso – ha detto – ma che può migliorare molto la qualità dei servizi offerti ai cittadini, il decoro e la partecipazione».

«Andiamo avanti sul discorso di Napoli città autonoma – ha concluso de Magistris – due delibere le abbiamo concluse in anticipo rispetto ai tempi del cronoprogramma, adesso ci manca la terza che è quella della cancellazione del debito ingiusto 


Venerdì 5 Ottobre 2018, 15:13 – Ultimo aggiornamento: 05-10-2018 19:16
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Updated: 5 ottobre 2018 — 19:18
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