Bankitalia boccia la manovra: spread pesa su famiglie e risparmio



«L’aumento dei trasferimenti correnti» per reddito di cittadinanza e pensioni «così come gli sgravi fiscali, tendono ad avere effetti congiunturali modesti e graduali nel tempo; stimiamo che il moltiplicatore del reddito associato a questi interventi sia contenuto». Così il vice direttore generale della Banca d’Italia Luigi Federico Signorini in audizione in Parlamento sulla Nota al Def. Anche lo stop all’Iva dovrebbe avere «un effetto limitato». Impatto che «potrebbe essere ancora inferiore o nullo se il mancato aumento dell’Iva fosse già stato incorporato nelle aspettative delle famiglie».

«Ridurre il divario di crescita rispetto all’Europa è un obiettivo fondamentale, è necessario anche per mettere sotto controllo il rapporto tra debito e prodotto. Una crescita più sostenuta e una maggiore coesione sociale non sono in contrasto con la disciplina di bilancio», ha poi affermato il vicedirettore generale di Bankitalia. 

Il debito pubblico italiano «è detenuto per circa due terzi da istituzioni e soggetti italiani ma ciò non lo isola dalla logica del mercato che cerca il rendimento e fugge l’incertezza. Le oscillazioni del suo valore esercitano i propri effetti anche sui soggetti italiani, famiglie, imprese e istituzioni finanziarie che lo detengono», ha rilevato ancora Signorini. «In ultima analisi al debito pubblico fa riferimento una parte importante del nostro risparmio», ha aggiunto. «Una minore valutazione dei titoli di Stato in portafoglio incide sui requisiti patrimoniali delle banche; oltre certi limiti può ridurne la capacità di offrire credito all’economia», ha proseguito.  

 


Martedì 9 Ottobre 2018, 13:14 – Ultimo aggiornamento: 09-10-2018 13:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vota questo articolo
Condividi sui social:
Updated: 9 ottobre 2018 — 13:33
You Channel Video musicali, video divertenti "You Channel" © 2016 Copyright 2016